23.7.12

Profumo di pioggia

e fiori di lavanda.


L'estate non è la mia stagione preferita. 
Proprio per niente direi! Troppo caldo, troppi insetti, troppo tempo a disposizione, che li per li apprezzo tantissimo, perché quando ho tempo mi vengono in mente progetti che non vi sto neanche a elencare per quanto assurdi.
Il problema è che me ne accorgo dopo che sono assurdi, mentre in quel momento mi sembrano così geniali...Ma succede come quando la sera prima ti stai addormentando programmando la giornata del giorno dopo e alla fine finisce che non fai neanche una delle cose che programmi. Così è per i miei progetti estivi! Che si, in pratica iniziano, ma poi con il passare di qualche giorno (che ormai è diventato un mese) si accumulano e non arrivano alla fine. 
Così è anche con la mia lista delle ricette da fare. Di quelle ricette che magari mi capita di vedere su internet così per caso, e che mi segno (prima in fogliettini volanti, e poi quando ritrovo quei fogliettini li appunto sulla lista "to-do", comodamente attaccata al frigo) della quale però non mi ricordo mai quando voglio cucinare qualcosa.
Ma piano piano sto cercando di modificare questo andamento negativo.
Come si dice? "chi va piano..."
Insomma, magari entro l'anno farò solo la metà delle cose progettate in questi giorni, però alla fine una metà mi sembra un buon inizio..
Come questa tart, che finalmente sono riuscita a provare, sicuramente anche merito di questa pioggia estiva, che personalmente adoro, che mi ha permesso di rimettere i calzini ai piedi, che mi ha fatto riaccendere il forno e contemporaneamente aggiungere del gelato sul dolce! Non vedevo l'ora.


Rustic peach tart 



Ingredienti
per la pasta brisée:
200 g di farina 00
80 g di burro
1 cucchiaino di zucchero (zuccherissimo, di Italia Zuccheri)
acqua qb
1 cucchiaino di sale
per il ripieno:
200g di pesche
1 cucchiaio di amido di mais
zucchero di canna (grezzo)
succo di mezzo limone
fiori di lavanda
gelato alla vaniglia



Sbucciate e tagliate le pesche a fettine in una ciotola, aggiungete qualche cucchiaio di zucchero e lasciate riposare. A parte montate molto bene il burro con il gancio elettrico, che dovrà divenire una crema. In una terrina capiente, quindi mettete la farina setacciata, il sale e lo zucchero e infine il burro lavorato. A questo punto schiacciate con le dita, mescolando fino a formare un impasto sbricioloso. Aggiungete poco alla volta qualche cucchiaio di acqua, ben fredda, fino a formare un impasto compatto. Stendete l'impasto, non troppo sottile, facendolo uscire leggermente dai bordi e sopra la carta forno nella teglia (preferibilmente da crostata) scelta (io ho usato due monoporzioni). Cospargete la superficie con qualche rametto di lavanda sbriciolato e lasciatelo riposare.
Riprendete le pesche, che avranno cacciato tutto il loro succo, e sistematele sopra la pasta in ordine sparso. Il succo rimasto invece, versatelo in un tegamino aggiungendo un cucchiaio di zucchero (ma solo se necessario) e l'amido, e riscaldatelo sul fuoco per qualche minuto. Spegnete il gas e aggiungete il succo del limone. Versate il succo, in maniera più omogenea possibile sulle pesche. e delineate i bordi della pasta in eccesso. Cospargete la tart con un cucchiaio di zucchero di canna.
Infornate a 180° per 20 minuti più o meno o fino a quando la crosta non sarà dorata.
Servite tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia.


{Note}

  • la quantità di pesche è variabile in base alla teglia da forno che userete. Cercate di non eccedere con le fettine di pesche sopra la pasta, in quanto c'è pericolo che in cottura il succo e la frutta straripino dalla teglia;
  • anche la quantità di zucchero è variabile, a gusto personale e in base alla dolcezza delle pesche.





Buon inizio settimana,


20 commenti:

  1. Ciao Martina, estate tempo e lentezza per me!
    bellissima ricetta, ti ringrazio molto per partecipare al contest, ti ho appena inserita.
    Un abbraccio, Barbara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Barbara incrocio le dita allora!! Un abbraccio anche a te!

      Elimina
  2. Ma che bella presentazione ...una vera e propria ode all'estate, anche se dici che non ami questa stagione....dalla cura con cui hai preparato lo sfizio del giorno ti dico che ti meriti un 10 e lode!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :D Grazie mille Artù!! non sai quanto mi fa tanto piacere ricevere un 10 e lode!! A presto :)

      Elimina
  3. Complimenti La tua tart e' stupenda, L'estate anche se non ti piace,ti fa fare cose stupende.Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giovanna grazie mille per i complimenti!! :)

      Elimina
  4. Ciao Martina, che piacere risentirti! Io latito, non ho mai tempo di passare dalle persone che apprezzo, però eccomi qui, davanti a questa bella torta, così ben presentata... ho l'acquolina, e le vacanze? io parto fra poco e non vedo l'ora.... ti abbraccio, a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carla le vacanze si spera arrivino presto anche per me!! intanto spero che le tue vadano alla grande!! Un bacione e grazie!

      Elimina
  5. Ciao Martina, a me le stagioni piacciono tutte...proprio non riesco a sceglierne una, ma mi piace anche la pioggia d'estate che di colpo mi ricorda che tutto quel caldo, di cui ci lamentiamo, dura proprio poco e , allora, lo apprezzo ancora di più quando torna ( spero presto!!).
    La tua torta alle pesche ha dei bellissimi colori e , con quella pallina di gelato, mette volgia di mangiarla con qualunque tempo!
    buona giornata

    loredana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Loredana mi fa piacere che riesci ad apprezzare anche questo caldo disarmante!! grazie mille per i complimenti...e la pallina di gelato ci sta bene sempre è proprio vero!
      Un bacione

      Elimina
  6. Questa torta alle pesche è la fine del mondo! E mi piace un sacco l'abbinamento con il gelato! Bravissima ^_^

    RispondiElimina
  7. Martina, questa tart è dolcissima come lo sono i fiori di lavanda all'interno! Mi piace un sacco! Tranquilla, non sei l'unica a voler fare mille milioni di ricette senza poi riuscirci.. Ma mia nonna diceva sempre che se c'è la curiosità, anche se non tutti i progetti hanno una fine (e perchè no, anche un inizio) è lo stesso un'ottima cosa:)
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meno male allora che non sono sola! Le nonne hanno sempre sagge parole da suggerirci! Per fortuna :) grazie mille per averle condivise con me! Un abbraccio e buona estate! :)

      Elimina
  8. Tutto bellissimo Martina, le tortine, la presentazione....perfetto!
    Dai che siamo in due a fare progetti e programmi destinati a non essere realizzati! :)))
    Un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Emanuela allora mi fai compagnia! :)) Grazie mille del "perfetto" è un parolone!! :D Un bacione anche a te!

      Elimina
  9. molto molto bella, sicuramente altrettanto buona...

    RispondiElimina