
Mentre preparavo i miei bei bagagli, diretta in Olanda, ero pervasa da un senso d’ansia e d’angoscia; il timore di non sapere cosa avrei trovato sapendo benissimo cosa stavo lasciando; stavo barattando la mia ‘sicurezza’, il mio ‘porto sicuro ‘, la presenza costante dei miei affetti… “Con che cosa?”, mi domandavo. Certamente, benché ansiosa e angosciata, ero anche incredibilmente eccitata; era l’eccitazione della ‘novità’, dell’avventura, di una vita nuova nella quale immergersi a capofitto senza esitare. Allora ho cominciato a capire che ciò che lasciavo alle spalle era nient’altro che… il mio essere ancora bambina, il mio ‘avere ‘ nient’altro che una possibilità, quella possibilità che, facendoti dipendere sempre da qualcun altro, non può mai farti sentire realmente libera.

