23.6.14

...e la chiamavano creatività


Dunque mi hanno sempre detto: “Martina, per preparare un buon piatto da gustare ci vuole tanta pazienza. Se poi vuoi abbinare il tutto ad un blog di cucina ci vuole anche tanta creatività”.
Non ho mai compreso il vero significato della parola “creatività”. 
Ma che vuol dire? Se scrivi sei creativo? Se cucini e fotografi sei creativo? 
Io dico che, fino a prova contraria, sei un artigiano, più o meno valido…la Signora Creatività entra in scena quando, lungi dal semplice mescolare ingredienti o parole lasci gli altri letteralmente di stucco.
Wow…magari potessi riuscirci sempre…
Ok, calma Martina. Sei qui che scrivi a manetta e non sai neppure di cosa; lascia stare…piuttosto guarda quella fetta di melone lì nella ciotola, e quella fetta di prosciutto lì nel piatto…cosa ti viene in mente? Ah, sì, ecco…


Ecco ciò che vorrei tanto dirgli ma non ho il coraggio di comunicare a voce.
Me lo sono appuntato, così, di tanto in tanto, senza preoccuparmi troppo né della forma né della costanza della pratica. Vuoi vedere che, se non lo faccio, tra dieci anni sarà tutto perduto, sia l’ispirazione, sia il momento magico in cui concepisco il pensiero?
E allora eccomi qui, imbranata nel concretizzare sentimenti come lo è un ippopotamo femmina ad arrampicarsi su un albero (voi ne avete mai visto uno? Mi sembrava una metafora calzante, ma sono aperta ad ogni tipo di contestazione…), eccomi che arrossisco solo al pensiero di dire qualcosa che sta nella mia mente come la lava in un vulcano, tutto e niente. Se il cuore comincia a battere forte e la temperatura a salire…certo non sarà a causa dell’estate olandese; se temo di espormi ma sento l'esigenza di farlo…forse è solo perché vorrei essere un po' diversa da come sono, un pochino, una inezia, quella briciola che basterebbe a rassicurare anche te…

No, aspetta Martina…ma non stavi parlando di creatività? Quand’è che è entrato in scena il melone? Torniamo alla creatività….Che cos'è per voi la creatività?
Anche se…sarebbe bello se…
Pensare a due cibi che si sposano a perfezione…e rapportare il tutto alla vita dell’homo sapiens sarà pure una metafora scontata, banale, superata, abusata…ma quanta sana semplicità!
Sarà che a me non sono mai piaciuti i paroloni, forse. Sarà che se ti senti sincera non hai neppure bisogno di pensare al “come”, al “quando”, o peggio ancora al “se…”. 
C’è sempre una bella salita, certo, ma magari è solo una grande opportunità; guai a non scalarla!

P.S. dopo tanta “poetica” riflessione nessuno ha avuto il coraggio di mangiare il melone col prosciutto. Ad oggi attendono pazienti in frigorifero il momento giusto per farci gustare la loro fresca unione...



Cheesecake (cotta) alle fragole



Ingredienti:
650g di formaggio cremoso
200g di zucchero semolato
4 uova e 1 tuorlo
80 ml di panna fresca
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai di preparato per budino alla vaniglia (facoltativo)
1 limone
250g di fragole fresche


Lavorare il formaggio con lo zucchero, il succo e la buccia grattugiata del limone. Continuate a lavorare il composto e aggiungete la panna, il tuorlo e le uova. Dividete il composto
Riscaldate il forno a 165°.
Rivestite una teglia da 18-20 cm di diametro.
Versate il composto e infornate  per un’oretta.
Lasciar raffreddare fuori dal forno e conservare al frigorifero fino al giorno successivo.
Decorate con le fragole fresche.

Note: io ho diviso la quantità di formaggio, utilizzando per metà un formaggio cremoso alle fragole che ho trovato qui in Olanda. 




32 commenti:

  1. Io qui di creatività ne vedo molta, non solo nelle foto che per la loro delicatezza mi hanno lasciata a bocca a perta, ma anche per la cura che hai messo nella ricetta e nell'uso del formaggio cremoso alle fragole che ha reso la tua cheesecake tutto tranne che banale. Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stefania, ti ringrazio perché è facile rendere banali le cose. Il formaggio quark alle fragole lo guardavo già da un po' nella sala frigorifero del supermercato sotto casa...e pensando a come poterlo utilizzare è finito in una cheesecake :-)

      Elimina
  2. Che foto, che presentazione, che ricetta meravigliosa...complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elisa, sempre gentilissima, grazie!

      Elimina
  3. Martina, sicuramente qui si respira tanta creatività… bellissima questa cheesecake e sono sicura buonissima!!!!! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simo, anche dalle tue parti si respira tanta creatività ;-)

      Elimina
  4. MArti tu di creatività ne hai da vendere. Punto.

    RispondiElimina
  5. Scrivere, fotografare, cucinare, inventare nuove combinazioni di sapori...è la creatività! ...è quello che trovo ogni volta quando entro nella tua cucina!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scrivere, fotografare, cucinare e fantasticare...adoro farlo e quando ricevo bellissime parole come le tue, sono motivata ancor di più. Grazie

      Elimina
  6. Martì non ti posso aiutare... io e la creatività siamo come lo zenit e il nadir.... Fantastica la tua cheese cake! Un bascione forte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è vero Patty, secondo me ognuno di noi possiede la giusta quantità di creatività...che poi si esprime fotografando cucinando, scrivendo, disegnando... e in mille altri modi...dipende dalle persone :-)

      Elimina
  7. La creatività per me è indescrivibile, è un po' di tutto, è lo zucchero che fa mandare giù la pillola ^^ almeno per me!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Arianna, è un po' complesso descrivere cos'è la creatività...per ognuno di noi è qualcosa di differente, per te lo zucchero, per me la macchina fotografica ad esempio :-)

      Elimina
  8. La creatività si manifesta sotto molte forme..anche quelle più semplici se ci pensi bene ^_^
    La tua cheesecake è una di queste e sono certa che avrà conquistato tutti..io ho già l'acquolina al solo pensiero :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zia Consu, la creatività è un po' ovunque, hai ragione, dipende anche dagli occhi con cui si guarda il mondo! La cheesecake è stata apprezzata davvero, anche dalla mia mamma che mi ha fatto visita in questa settimana :-)

      Elimina
  9. Tu sei creativa, perché per me creatività è anche sinonimo di sensibilità. .e tu sei delicata, sensibile.. quando sono qui respiro sempre un'aria piena di magia... :)
    Prendo una fetta e ti abbraccio Marti :**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dolce Ileana, sono sempre felice di accogliermi nel mio mondo, se poi ci trovi magia sarò ancora più contenta di condividere una torta con te :-)

      Elimina
  10. sei moooooltooooooo!!!! creativa!!!! questa preparazione è un capolavoro e la presentazione è magistrale!! bravissima!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mimma, grazie mille! Tutte quelle "o" emanano allegria :-D

      Elimina
  11. ah ah ah perciò il melone non c'entrava niente?Ed io che pensavo ti fossi inventata una ricetta diversa col prosciutto e il melone...ah ah ah però lasciati dire che la tua creatività non è affatto latente, anzi si sprigiona in tutto ciò che fai!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheheh grazie, per tutto l'incoraggiamento che mi trasmetti :-)

      Elimina
  12. Mi viene in mente una citazione che dice più o meno così: "creatività è sommare due più due ottenendo cinque". Per me è pensare fuori dagli schemi, non fermarsi a copiare, ma sperimentare, farsi delle domande, aggiungere e accostare ingredienti. Questa per me è creatività. E nel tuo blog ce n'è da vendere, nelle foto, nelle tue parole e soprattutto nelle tue creazioni che hanno sempre qualcosa di unico e personale. Un bacio Marti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maria, quella frase l'avevo già letta e mi ha colpito come l'ha fatto con te. Ti ringrazio per le tue parole, un bacione!

      Elimina
  13. Tu ti stai seriamente preoccupando riguardo la creatività?
    Così non ti accorgi che qui ce n'è tantissima.
    Dalle foto, alle ricette, alle parole.
    Tutto fa parte di una delicatissima creatività!
    Complimenti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Delicatissima" mi piace tanto! Grazie mille Nicol perchè so che le tue parole non sono scontate :)

      Elimina
  14. per me la creatività è ciò che non ho e per la cui mancanza soffro ;-) la ammiro tanto negli altri ma non la trovo in me, peccato...questo dolce è da slurp!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima o poi troverai anche tu il tuo modo di essere creativa, te l'assicuro :-)

      Elimina
  15. Creativita' e' saper trasformare una pietanza in un'opera d'arte, come fai tu, posizionando alla perfezione un piccolo fiore delicato accanto ad un frutto colorato. Tutto adorabile e delizioso... bravissima Martina!

    RispondiElimina