Quando usciamo di casa, all’ avventura
sulle nostre bici usate fiammanti, sembriamo tre sprovvedute gettate nel mezzo
di una tempesta perfetta fatta di giganti equilibristi delle due ruote.
E’ già!!! Ad occhio e croce la mia
altezza è la metà dell’altezza media di una qualsiasi bella stangona signora olandese. Adesso che ci penso…
Ecco perché…Ecco perché quando, pochi giorni dopo
essere arrivata, sono andata a scegliere la mia bici, in un officina per biciclette gestita da quattro uomini (non so se legati da una qualche parentela) e da un cane (femmina) e il venditore
sembrava guardarmi incuriosito!
Col suo perfetto inglese d’Olanda mi
poneva domande di ogni genere; ne voleva sapere davvero di tutti i colori e non
risparmiava qualche velata allusione…
“Siete greche, vero? Ehm no aspetta, italiane? Stai perfezionando il tuo inglese,
è?”, fa lui sogghignando.
“ E sì, è dalle superiori che non lo
parlo più…” ( ma quanto è banale questa scusa?)
“Ok…dimmi quanto sei alta, così
vediamo per la bici!”
“ …ma un’altezza media direi!” ( ma
non lo vedi da te quanto sono alta? Ci godi proprio a mettere il dito nella
piaga?)