17.5.13

il gelato della nonna




Come si fa a riconoscere un italiano verace (generalmente di sesso maschile) in terra straniera?
Qualcuno potrebbe malignamente insinuare : 
“ dalla spigliatezza con cui si esprime col suo inglese maccheronico!”.
Certamente è una delle soluzioni papabili, per quanto, da esperienza più o meno diretta, dovrei concludere che, anche nelle lande più remote, lì dove potremmo affermare che si parla quella che per noi potrebbe somigliare solo ad un abbozzo di lingua, l’italiano verace…tenterebbe ad esprimersi nella SUA lingua madre, contrariandosi non poco se il nostro ospite straniero non fosse in grado di raccogliere un’ordinazione…che so…in dialetto romanesco.
Conosco gente che, in vacanza in Inghilterra, per acquistare carne di pecora…simulava il verso della bestiolina aiutandosi con gestualità incomprensibili.
“BEEEH, BEEEH!!!”

E nessuno sembrava comprenderli! Vuoi vedere che in Inghilterra le pecore non fanno “BEEEH”?? 
D' altronde, già in Italia, terra dei mille dialetti, so per certo che il verso dell’amica ovina si differenzia da regione a regione. 
Il mio ragazzo è di origini ciociare. Se non erro da quelle parti la pecora fa: “ MEEEEH”!!!! 
Vallo a sapere come funziona oltremanica!!!

E poi? Il cibo?
Due estati fa sono stata in Polonia dalla mia nonna assieme al mio ragazzo. 
Ricordo che lui mi ha fatto fare il giro turistico dei supermercati…
“ Ma che vai cercando di preciso?”, gli domando.
E lui, esausto, con l’occhio lucido e le rughe da sforzo intellettuale sulla fronte risponde: 
“ Ma tua nonna le sa fare le fettuccine come la mia?”.

L’italiano deve mangiare italiano a quanto pare…
E ci rimane male, malissimo, quando tenta di mangiare un piatto di carbonara in Polonia in un ristorante che porta come intestazione “DA FRANCO”…ma che di fatto propone ai fornelli un cuoco di nome…Franciszek!
Capitolo a parte merita il gelato. 
A Stettino, in Polonia, c’è una catena di gelaterie artigianali con nome evidentemente nostrano…( qualcosa come Capo Verde…o Campo Verde, che avrebbe più senso tra l’altro…).
“ Ti va un bel gelato?”, domando al mio Lui.
Mi guarda come un italiano guarderebbe un piatto di spaghetti al ketchup.
“Ma dai”, riprendo io, “ il gelato è gelato…”!!!
Ora mi guarda come un italiano guarderebbe un francese con la baguette sotto l’ascella…
In ogni caso ne prendiamo una vaschetta e la portiamo a casa dalla nonna.
“Nonna, lo vuoi il gelato dopo cena?”.
“Non voglio nulla…nemmeno la cena!”, fa lei.
Lo lasciamo comunque al sicuro nel freezer; sappiamo per certo che col favore delle tenebre…quella vaschetta di gelato verrà ripulita per benino.
“ Aho! C’ha fatto pure la scarpetta!!!”.

Il nostro gusto preferito era il gelato alla vaniglia.

E dopo qualche fallimento ho ritrovato il nostro gelato alla vaniglia.



Gelato alla vaniglia (con gelatiera)



Ingredienti:
300ml di latte fresco
50 ml di panna fresca
1 bacca di vaniglia
2 tuorli
45g di zuccheo semolato (Italia Zuccheri)
aroma di vaniglia


Preparate la vostra gelatiera.
Fate bollire il latte con la panna e la bacca di vaniglia incisa longitudinalmente e l'aroma.
Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Togliete anche la vaniglia.
A parte sbattete i tuorli con lo zucchero con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporate al composto il latte a filo e mescolate con un cucchiaio di legno.
Mettete il tutto sul tegame dove avete cotto il latte e portate di nuovo a bollore,a fuoco basso, mescolando in continuazione, ma spegnendo il fornello prima che bolla!
Lasciate raffreddare la crema a temperatura ambiente e poi riponetela in frigorifero per un ora.
Azionate la gelatiera e versate il composto lasciandola mantecare per almeno 15 minuti.

Servito subito è ancora più buono ;)

Buon fine settimana,


partecipo a

28 commenti:

  1. Ottimo gelato e complimenti per il post: troppo simpatico!!!!!

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  2. Che bontà... adoro il gelato e quello fatto in casa chissà che meraviglia :-)

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    1. ehehe anche per la soddisfazione non c'è male :)

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  3. Non ho la gelatiera accidentacciooooo.
    che buono il tuo gelato ,questi scatti poi lo esaltano favolosamente!
    Z&C

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  4. ahahah..mi hai fatto sorridere con il tuo racconto..ma effettivamente rappresenta anche la realtà dei fatti!!!!
    Questo gelato deve essere divino..peccato non avere la gelatiera per provarlo :-(
    Vabbè vorrà dire che passo da te ad assaggiarlo :-P
    Buon WE cara z3
    la zia Consu

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    1. Passa passa, ti aspetto volentieri :D
      Un bacione

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  5. che simpatica!
    devo provarlo.. assolutamente!
    un bacione!

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  6. noio vulevam savuar....eh si certe volte noi italiani all'estero siamo proprio...divertenti!! Ci ostiniamo a cercare quello che abbiamo sotto il naso in ogni momento dell'anno..il tuo gelato fa venire l'acquolina in bocca e naturalmente le foto sono bellissime!!! Un bacione

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    1. ehehhe Marina, sempre gentilissima!
      Ti ringrazio cara, un bacione grande!

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  7. Il gelato alla vaniglia è uno dei miei preferiti perché ha un gusto davvero delicato e si presta a molti abbinamenti. Ti auguro una buona serata :)

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  8. La gelatiera è uno dei miei sogni proibiti, ultimamente la voglia cresce sempre di più, con l'avvicinarsi dell'estate e l'arrivo della frutta che più amo... più vedo ricette e più ci faccio un pensierino... la vaniglia poi la metterei ovunque, come la cannella! Goditi queste palline bianche anche per me! :-)

    (belle foto, ci delizi sempre!)

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    1. Francesca, io la gelatiera l'ho ricevuta tanto tempo fa in regalo! penso che in offerta o su internet la trovi ad un buon prezzo :)
      Ti ringrazio tanto per i complimenti :))

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  9. ho uan voglia di gelato che non ti dico...lo preparo anche io alla vaniglia in un modo simile! é squisito!!! 1 bacio

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  10. E' verissimo!! Gli italiano li riconosci subito all'estero! E tu ma hai fatto morire dalle risate con questo post!
    Il gelato deve essere buonissimo, lo ammetto, non lo prendo mai all'estero ma dovrò levarmi lo sfizio prima o poi!

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    1. Ariannaa, ti ringrazio! toglitelo lo sfizio, che magari non te ne penti ;)

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  11. Ah ah ah la storia dell'idioma della pecora è mitica!Ma sai che in effetti i versi son diversi ovunque tu vada, l'ho studiai all'università, e non è mica sbagliato ciò che scrivi, dipende non solo dalla lingua ma anche dai suoni e tutta una storia dietro, quell'esame lo diedi una volta sola, ormai 12 anni or sono e presi 30 e lode ricordo, per quanto mi ci ero accanita!!!!!
    E capisco anche quando dici che l'italiano all'estero se non mangia italiano non riesce a vivere....io forse sarò un'italiana strana perché al'estero mangio tutto tranne che cucina italiana, mah...de gustibus! Comunque il tuo racconto mi ha messo d buon umore, come il tuo gelatone alla vaniglia!
    Vale

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    1. Rileggendo togli quel 'ho' davanti a 'studiai'....'azie!

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    2. Miiii ho saltato lettere e punteggiatura.....altro che 30 e lode....hi hi hi....la fretta!!!!Scusami!

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    3. ahahahha Vale sei simpaticissima!! non ti preoccupare, capita!! se ognuno di noi, come hai fatto tu, si accorgesse dei propri errori sarebbe molto meglio!! Un bacione, mi ha fatto piacere metterti di buon umore :)

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  12. Strepitoso questo gelato, lo provo... ne sono golosissima, grazie Martina!!!

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  13. meravigliose foto! la gelatiera sarà il mio prossimo acquisto, così potrò provare questo buonissimo gelato alla vaniglia! un abbraccio Ele

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  14. Grazie mille per aver partecipato!!!! ti aspetto con altre spettacolari ricette come questa!!!!

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