5.1.12

Il formaggio spalmabile

Io adoro cucinare. Mi sa che si era capito ;)
Però se vi devo spiegare il motivo che mi spinge a passare il tempo in cucina, con le mani nella farina, il progettare nuove ricette, lo sperimentare...mi è difficile! Dico davvero!
E non è la semplice testardaggine nel fare qualcosa che in casa non apprezzano del tutto...anzi è la voglia di fare sempre meglio, di creare...di vedere la splendida trasformazione di uova, zucchero e farina in un dolce sofficissimo!
Forse il motivo principale è proprio la soddisfazione! Sì, la soddisfazione di un prodotto tutto tuo!
E di soddisfazione questo semplice quasi banale formaggio me ne ha data...


Labna/ Labneh



Occorrente:


500 ml di yogurt intero
1 cucchiaino di sale
1 canovaccio pulito possibilmente non profumato (meglio se lavato con aceto o prodotti naturali)
1 ciotola dai bordi alti
1 colino



Appoggiate il colino su un recipiente in modo che rimanga in equilibro. Adagiate sopra il colino il canovaccio, mettete lo yogurt, il sale e mescolate bene. Annodate gli estremi  della canovaccio, chiudeteli e sigillateli con una cordicella in modo da formare un fagottino. 
Sollevatelo in modo da farlo sgocciolare per bene.
Lasciate riposare 12 ore.
Quindi io il giorno dopo ho aperto il fagottino e mescolato lo yogurt che già si stava addensando, ho richiuso il tutto e rilegato in alto. Lasciato li altre 12 ore.
Non buttate il siero sgocciolato.
Una volta pronto lo potete aromatizzare come volete, conditelo con olio extravergine di oliva.
Sistematelo in un recipiente chiuso.


Con 500 ml di yogurt sono venuti più o meno 200 ml di formaggio e di siero.
Il formaggio ricorda vagamente il famoso formaggio spalmabile che ha il nome di una città!
E' facilissimo da fare...e se trovate lo yogurt in offerta anche più conveniente.


Ah! Vi ho detto non buttate il siero?
Che ci facciamo?
Lo scoprirete al prossimo post!

8 commenti:

  1. Che bello ! Al prossimo post per sapere che ne sarà del siero.

    RispondiElimina
  2. mi piace prorpio il tuo blog... e adoro l'atmosfera che trasmettono le tue foto... anche se in casa non apprezzano del tutto ciò che prepari ( ne so qualcosa...), non mollare....

    RispondiElimina
  3. l'atomosfera non si trasmette... ma ci simao capite, no? non ti scusare affatto, io le trovo belle...

    RispondiElimina
  4. Eccomi Martina! Anch'io mi sono unita al tuo blog, è bello l'entusiasmo che ci metti e sono appetitose le tue ricette. Te ne ruberò qualcuna... magari comincio da questa!...
    ....Cambio post e vado ad aggiungere il mio blog a tavola! *_*

    RispondiElimina
  5. Ma sai che non ho mai provato a farlo??? Quasi quasi ci provo ;-) Bravissima Martina ...adesso sono curiosa di sapere cosa faremo con il siero ;-) Un bacione

    RispondiElimina
  6. waoh! i miei figli vanno matti per il famoso formaggio con il nome della città, stasera provo a farlo e poi di tico!

    RispondiElimina
  7. Marti, l'ho fatto anche io, squisito, ma com'è che questo tuo me l'ero perso??? Bravissima! Bacetti Any

    RispondiElimina