27.12.11

Il pangiallo

...che era un panpepato!



Ben ritrovati! Come avete passato il Natale? Mangiando?? Io si! :)
E diciamocela tutta il Natale è passato ma la voglia di mangiare e di festa passerà molto più lentamente del tempo! Ed eccoci di nuovo qui a parlare di dolci (si lo so è diventato quasi il mio tema principale!) ma in particolare del panpepato, per gli amanti della frutta secca...il paradiso!!
Tipici dolci natalizi di molte regioni (lazio soprattutto),il panpepato è chiamato così perché speziato con il pepe, mentre il pangiallo assume il suo colore dalla glassa allo zafferano.
Ma ogni regione famiglia ha una ricetta tutta sua.
E questa è la mia, una via di mezzo tra i due dolci: il pangiallo con il pepe!
Infatti a casa mia lo chiamano panpepato!
L'impasto è un po' duro da lavorare ma veloce nella preparazione!

Ingredienti:
300 g di mandorle 
300g di nocciole tostate 
300g di noci sgusciate 
10 fichi secchi tagliati
5 cucchiai uva sultanina (ammollata in acqua o liquore)

150g di cioccolato fondente
un pizzico di pepe
zucchero 
500g di miele
300 g di farina 


Per la copertura:
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di acqua



Mischiare il miele (riscaldato leggermente) con lo zucchero,unire il liquore e la farina piano piano. Unire la frutta secca e mescolare, il cioccolato a pezzi grandi,il pepe e quindi iniziare a impastare con le mani unte un po' di olio.
Creare delle piccole pagnotte e porle su carta forno. Ricopriamole con la copertura fatta mescolando zafferano,farina, olio e acqua e cuocerle in forno caldo per un ora a 180° (dipende anche dalla grandezza delle formine).



Alla prossima!






7 commenti: