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3.6.13

Smart cooking

Che cos'è?


Lo smart cooking è una nuova tendenza culinaria ispirata alle buone abitudini in cucina.
Una tendenza che mi rispecchia in pieno e che grazie a Parmigiano Reggiano, che con la sua bella iniziativa sta facendo in modo di espandere una giusta valorizzazione del cibo, attraverso soprattutto la riduzione degli sprechi.
Prima di preparare il pranzo aprire il frigo e vedere cosa abbiamo lasciato nei meandri più nascosti di quest'ultimo.
Non si butta via nulla a casa mia, non riesco proprio a sopportarlo.
In compenso, mi sento soddisfatta e felice quando si riesce a tirar fuori (la maggior parte delle volte) una "signora cena" dagli avanzi dei giorni precedenti.

5.1.13

il mistero della befana e le caramelle gommose fai da te

Befanotte di tutto il mondo!

Anche quest'anno la dolce vecchina con le scarpe tutte rotte (così recitava una filastrocca dei tempi che furono...) dovrebbe essere impegnata nel suo consueto giro di consegne a domicilio...
Dolcetti o carboncini? Buoni o cattivi?
Ricordo ancora l'anno passato (difficilmente lo scorderò).
Mi alzai la mattina del 6 gennaio, andai in cucina a consumare una frugale colazione e trovai un calzino mezzo sfondato attaccato al frigo.
"Per Martina" recitava il biglietto fissato sulla calza con lo scotch.
Presi il biglietto e lo lessi d' un fiato: "la befana va in pensione! Dopo anni di onorato servizio ha deciso di appendere la scopa al chiodo".
Fu un colpo al cuore.

16.11.12

la città delle mele, del mare e...

un posto dove vivere in tranquillità.
Eccoci qui: babbo, mamma e naturalmente io. 
Tre disperati che trascinano tre valige lungo i corridoi di un aereoporto tedesco durante i tre giorni più freddi di ottobre ( ma freddi freddi davvero!) per trascorrere tre giorni da amici storici che da tempo ci chiedono di andare a trovarli in Germania.
Ci vengono incontro all’aereoporto...siamo gli ultimi tra gli ultimi, i neon che si spengono, le porte che si chiudono, la pioggia che cade a secchi e i maglioncini autunnali come tavolette di legno baciate dal gelo.
Entriamo in macchina.  
Si fanno 160 km solo per venirci a prendere. 
E dico tutto.

Babbo: fa freschetto è? (in italiano e con -2°C).

27.12.11

Il pangiallo

...che era un panpepato!



Ben ritrovati! Come avete passato il Natale? Mangiando?? Io si! :)
E diciamocela tutta il Natale è passato ma la voglia di mangiare e di festa passerà molto più lentamente del tempo! Ed eccoci di nuovo qui a parlare di dolci (si lo so è diventato quasi il mio tema principale!) ma in particolare del panpepato, per gli amanti della frutta secca...il paradiso!!
Tipici dolci natalizi di molte regioni (lazio soprattutto),il panpepato è chiamato così perché speziato con il pepe, mentre il pangiallo assume il suo colore dalla glassa allo zafferano.
Ma ogni regione famiglia ha una ricetta tutta sua.
E questa è la mia, una via di mezzo tra i due dolci: il pangiallo con il pepe!
Infatti a casa mia lo chiamano panpepato!
L'impasto è un po' duro da lavorare ma veloce nella preparazione!

Ingredienti:
300 g di mandorle 
300g di nocciole tostate 
300g di noci sgusciate 
10 fichi secchi tagliati
5 cucchiai uva sultanina (ammollata in acqua o liquore)

150g di cioccolato fondente
un pizzico di pepe
zucchero 
500g di miele
300 g di farina 


Per la copertura:
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di acqua



Mischiare il miele (riscaldato leggermente) con lo zucchero,unire il liquore e la farina piano piano. Unire la frutta secca e mescolare, il cioccolato a pezzi grandi,il pepe e quindi iniziare a impastare con le mani unte un po' di olio.
Creare delle piccole pagnotte e porle su carta forno. Ricopriamole con la copertura fatta mescolando zafferano,farina, olio e acqua e cuocerle in forno caldo per un ora a 180° (dipende anche dalla grandezza delle formine).



Alla prossima!






9.10.11

Una goccia di dolcezza..

è il titolo del contest indetto da tè e briciole! 




E pensandoci su io il miele lo uso pochissimo! Non mi piace l'abbinamento con il latte, la mattina uso la marmellata, e per zuccherare le bevande uso lo zucchero appunto! 
Però il cucchiaino (cucchiaione) di miele arriva sempre quando l'influenza viene a farmi visita...quando da bambina storcevo il naso, chiudevo gli occhi e inghiottivo più velocemente possibile il cucchiaione!
Con il tempo di questa fredda domenica il miele ci sta tutto... e direi che ci sta ancora meglio in questi sofficissimi muffins! 




Ingredienti:

300 g di farina
130 g di zucchero
150 ml di latte tiepido
120 g di burro morbido
100 g di panna fresca
4 cucchiai di miele
1 uovo
1 bustina di lievito 




 Preparazione:
Con le fruste lavorate il burro con lo zucchero. Aggiungete la panna, l'uovo, il miele e il latte e infine la farina setacciata con il lievito. Mescoliamo un po' ma senza esagerare (ricordando la regola dei muffins).
Posizioniamo il composto negli appositi stampini foderati con i pirottini di carta, riempiendoli per meno della metà.
Cuocete per 20 minuti nel forno già caldo a 180 gradi. 




P.S. volevo ringraziare a tutti voi che senza pensarci troppo siete diventati subito miei nuovi sostenitori! Non immaginate quanto mi incoraggiate così :)