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9.2.15

Come fare cose con le parole




Quel signore che raccontava di cavoli, rape e tutte quelle radici che si nascondevano al di sotto di quelle lunghe e prosperose foglie verdi venivano date come pasto agli animali, finchè un bel giorno qualcuno di più coraggioso -sono quasi convinta sia stato un bambino- l'ha portato in cucina.
E allora mi immagino in piena campagna, in uno di quei casali semplici e bellissimi, gente che porta in tavola fiaschi di vino rosso e fette di pane casareccio; in una di quelle cucine grandi, decorate da mobili in legno e barattoli di marmellata tra gli scaffali. Bolle la zuppa di cavolo in quella profonda pentola laccata di rosso, c'è il profumo dell'arrosto con le patate, c'è una luce soffusa che attraversa la finestra della cucina, il cane all'angolo della stanza che osserva.

19.9.13

Gnocchi supersize




Quando per la prima volta ho passato una settimana a casa di una famiglia tedesca, durante la prima cena, piena di imbarazzo e di balbettii (il mio tedesco non era così fluente come sembrava scorrere nei miei pensieri) la mamma di famiglia ci servì delle pallette enormi accompagnate da un sugo di pomodoro a parte e delle verdure di fianco.

20.5.13

Frittelle!

di patate, a go go!


Me l'ero ripromessa già tempo fa di pubblicarli...
Possibile che delle frittelle così buone non le avevo ancora condivise?
Beh oggi estinguo le mie colpe!
La nonna li cucina a colazione (si si!), ma anche a pranzo e a cena sono ottimi!

2.2.12

non i soliti waffles

Sono stata un po' assente questi giorni dal blog...in realtà proprio da casa.
Pensavo di riuscire a pubblicare comunque e tenermi aggiornata nei vostri blog, ma così non è stato!
In più si è aggiunto il fatto che il mio computer mi ha abbandonato nel momento (o quasi) della pubblicazione del guest blog, che non ho avuto modo di scrivere un post principale per annunciare il vincitore ops volevo dire la vincitrice! Meglio parlare al femminile quando si può :)
Per chi non l'ha ancora saputo è Emanuela la vincitrice e non più scelta da me ma bensì dal caso!! Siete curiose di sapere come? Allora tornate nella pagina del guest blog per tutte le notizie ;)
Intanto torniamo al cibo, al cibo salato!!
Vi mancava? 
Sono tornata al salato dopo la pasta e dopo tutto quel dolce pubblicato nel blog mi sono fatta prendere e ho continuato su questa via...ma non demordete, tornerò presto con qualcosa di dolce :)
La ricetta di oggi è nata un po' per caso. La ricetta originale è quella dei placki ziemniaczane frittelle di patate polacche (solo con qualche piccola modifica) precedentemente pubblicate nel vecchio blog (torneranno presto :) ) ma al posto dell'olio e della padella per friggere, vi servirà la piastra dei waffle, gaufre, gofre, vaffel, waffeln, gofr, galeta, vafli....o delle cialde o come li chiamate voi :)

Waffles di patate


Ingredienti:
250 gr di patate
75 ml di panna acida (va bene anche dello yogurt magro con lo 0,1 % di grassi)
1 uovo
30 gr di farina (dipende dalle patate)
sale e pepe q.b
erba cipollina

semi di lino




In una terrina grattuggiare le patate che avrete precedentemente lavato e lessato.
Mescolarle alla panna, aggiungete l'uovo, la farina e gli aromi. Se le patate saranno molto acquose, allora togliete un po' dell'acqua in eccesso e aggiungete un po' più di farina.
L'impasto dovrà essere una via di mezzo: né troppo liquido né troppo solido.
Riscaldate la cialdiera, aggiungete l'impasto (uno o due cucchiaio alla volta) e lasciate cuocere per 5-6 minuti, controllando la cottura.
Nel caso in cui il waffle vi si attacherà alla cialdiera spennellate la piastra con del burro.
Ed ecco fatto. 
Sono buone calde e fredde, servite in coppia sono ottime anche per il giorno di San Valentino.


Aspettando la neve, vi auguro una buona serata :)





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