7.3.13

Io l'8 ogni giorno

New York, 1908.

129 operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. 
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finchè, l'8 marzo, il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento. 
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme. Da allora, l'8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne. La commemorazione, tutta americana, delle vittime è stata poi accolta in tutto il mondo 
come la giornata simbolo del riscatto femminile. 


Domani è la festa della donna.
Mi piacerebbe non tanto ricordare questa giornata, quanto il motivo per cui è importante ricordarla. Nonostante ciò questo è e resterà un blog di cucina.



3.3.13

esperimento Namber Uan {budino al caffè}

Iniziamo una nuova piccola rubrica.



Questo piccolo spazio nasce dalla necessità di scrivere nel blog anche i miei "fallimenti" se così possiamo chiamarli.Diciamoci la verità non tutte le ciambelle escono col buco...
Non essendo io una chef, provo, riprovo, sperimentando in continuazione i miei piatti, prima che risultino perfetti per la pubblicazione.

26.2.13

Cocktail crackers

[ perchè il titolo in inglese è sempre un po' più "cool" ]


In genere tendo ad essere una fan di dolci (si era capito? ;)) e non riesco a capire le persone che evitano di mangiarli, perché un cioccolatino in più (che magari trasmette quel minuto di pace dei sensi) fa male perchè fa INGRASSARE.....
Vabbè, l'argomento sarebbe lungo e forse in un post sarebbe giusto lasciargli il suo spazio, ma non in questo; Questo è un post veloce, come questi salatini, non troppo impegnativi, ma vi assicuro velocissimi a correre nel vostro pancino!

21.2.13

Le dita color bordeaux

Possono sembrare semplici panini dolci, ma per me sono panini dolci pieni di ricordi.


Se vi capita di girare per le strade di città polacche, come quella di Stettino, città meravigliose (e non lo dico perchè sono di parte!) sicuramente anche voi noterete piccoli chioschetti dai quali proviene un meraviglioso profumo di pane, panini e brioche...
Sono piccoli chioschi, di legno in genere, con una vetrina che mette in mostra ogni specialità polacca, da portare a casa o perchè no da mangiare così per strada. 
Non si entra dentro, si ordina tutto da quella piccola finestrella dalla quale si scorge una signora che allunga il braccio e con opportuni guanti prende ciò che indichi.
La scelta è ardua.

17.2.13

Il dolce della domenica


Qualche giorno fa mi è venuta la strabiliante idea di andare a fare una lunga passeggiata nella valle del mio comune.
In realtà, l'idea è quella di allenarsi il più possibile in vista di una vacanza "sprint"...ma vabbè...
Ho camminato quasi un ora e mezza nel nulla, ma allegramente, era tutta in discesa la strada e con la musica nelle orecchie... finchè mi ritrovo davanti un discount!
Non riesco proprio a resistere...devo assolutamente andare a fare un giro nei discount che mi capitano sottomano.

13.2.13

il giorno di San Valentino



LEI: ( Con gli occhi luccicanti, il sorriso a 360 denti e le mani giunte vicino al cuore…). “ Amoreee…tra un po’ è 14!!”.
LUI: “ 14 di che?”
LEI: ( leggermente “smontata” nello spirito ma ancora euforica…). “ Amore ma il 14 di febbraio…”.
LUI: ( pensieroso, a tratti ansioso…). “ 14 febbraio? Ma che gioca la Roma?”.
15 giorni prima del giorno fatidico, LEI, inizia a pensare a come acchittarsi; sfoglia l’agenda e prende decisioni fondamentali: “qui ci metto il parrucchiere!”, pensa tra se mentre sbarra con una x il giorno prescelto sull’agenda, “ qui la manicure, qui un giro di shopping…”
15 giorni prima del giorno fatidico, LUI, percepisce nell’ aria che di lì a poco deve accadere qualcosa. Ma cosa? Il gettone incastonato nella scatola cranica tintinna allegramente tra i neuroni insonnoliti…niente da fare…non ci arriva…