18.1.13

sogno di una notte di metà inverno


Che nottata ragazzi!!

Ho sognato di sognare di coricarmi nel mio comodo lettino sotto spessi strati di coperte di lana...
Ho sognato di sognare di addormentarmi tenendo stretto "Hug" ( un peluche oggettivamente bruttino ma assai tenerone) che a sua volta era tenuto stretto dalla scimmietta "mammadichicco" (ci sarà un post apposito per questa storia); 
Ho sognato di sognare una notte buia e tempestosa che "regalasse" neve (ma quando arriva?) a sufficienza da costringermi a casa per una settimana...
Ho sognato di sognare di essere sveglia ad osservarmi dormire profondamente...( e ad occhio e croce a questo punto dovrei essere arrivata ad una tripersonalità schizzoide...scherzo in gergo tecnico sono le cosidette "allucinazioni somatognosiche").
Ho sognato di sognare che qualcuno bussasse alla porta della mia camera e che io ( o se non proprio quell' "io" che dormiva, forse quell'altro "io" che mi guardava dormire mentre l' "io" reale dormiva al di là del mondo onirico...) mi alzassi ad aprire;
Ho sognato di sognare di aver perduto un calzino negli anfratti misteriosi del mio letto (succede praticamente sempre, il calzino di destra si riesce a sfilare via abilmente dal mio piedino), di aver starnutito producendo un rumore simile al ragliare di un asino...( che bellezza i sogni,è?), di aver aperto la porta con la forza del pensiero e...a quel punto...di aver visto un'ombra minacciosa dalle fattezze umane che sembrava impugnare un'arma pronta ad essere utilizzata per fare di me e dei miei sogni brandelli di Nulla.

11.1.13

un petit pot

...con le meringhe!

Durante queste feste ho sperimentato parecchio in cucina devo dire.
Ma ovviamente "non tutte le ciambelle escono col buco". E per parlare di tutti i miei fallimenti dovrei dedicarci una decina di post :)
Questa è la storia di di alcune meringhe, che secondo la mia folle idea sarebbero dovute venire di una forma tutta particolare e bellissima (ovviamente), ma così complicata che indovinate un po'...si sono rotte in tanti simpatici pezzettini.
Ma questo solo dopo averle provate a prendere in mano dopo la cottura!
Nooooo. La mia prima reazione.
Che cavolo è successo!
Forse l'ho presa con troppa forza. Proviamo con delicatezza....
Niente da fare, dalla 5° meringhetta in poi che prendevo con delicatezza e che mi si sfracellava in mano come fosse sabbia, ho iniziato a perdere la calma e usando meno delicatezza sono riuscita in meno di 1 minuto a far sbriciolate TUTTE le meringhette che avevo "costruito" in un ora.
Immaginate la mia reazione.

5.1.13

il mistero della befana e le caramelle gommose fai da te

Befanotte di tutto il mondo!

Anche quest'anno la dolce vecchina con le scarpe tutte rotte (così recitava una filastrocca dei tempi che furono...) dovrebbe essere impegnata nel suo consueto giro di consegne a domicilio...
Dolcetti o carboncini? Buoni o cattivi?
Ricordo ancora l'anno passato (difficilmente lo scorderò).
Mi alzai la mattina del 6 gennaio, andai in cucina a consumare una frugale colazione e trovai un calzino mezzo sfondato attaccato al frigo.
"Per Martina" recitava il biglietto fissato sulla calza con lo scotch.
Presi il biglietto e lo lessi d' un fiato: "la befana va in pensione! Dopo anni di onorato servizio ha deciso di appendere la scopa al chiodo".
Fu un colpo al cuore.

24.12.12

Quel tocco in più (e un contest)




Ogni anno la stessa identica storia, arriva la vigilia di Natale ed ecco riproporsi costantemente, necessariamente, ineluttabilmente, lo stesso problema esistenziale perennemente irrisolto:
"cosa mangiamo stasera?".
Mi aggiro per casa ancora in pigiama con una teglia vuota in braccio. Mi faccio cogliere dall'ansia...Che cavolo ci metto dentro?
Vado dalla mamma, come al solito a chiedere lumi.
Lei è intenta a provare un bel vestito da sera che è tutto un dire...già la vedo nervosa...brutto segno.
"Tutto ok?" azzardo.
Sospira scocciata ma risponde.
Non insito, ma le chiedo ugualmente un consiglio per la cena. Allora mi guarda di sbieco, la vena sul collo che pulsa innaturalmente...
"Martina, è mai possibile che non comprendi che il Natale non è affatto una festa consumistica? Mica si può pensare solo al cibo, no?"
Nel frattempo nella stanza entra babbo con un ghigno di trionfo stampato sulle labbra.
"Lasciala perdere!" esclama rivolgendosi a me.
"Abbiamo giocato a domino ieri sera e ha perso 50 €"

16.12.12

Torcetti natalizi e zabaione alla cannella

...con l'ingrediente segreto ;)



Terza domenica di Dicembre: tempo di Natale e io come al solito sono sempre un po' indietro.
Corro alla ricerca dei regali (che quest'anno saranno per i "pochi ma buoni"), corro alla ricerca delle scarpe (come invitata al primo matrimonio a cui partecipo nella mia vita!), corro a fare gli esami (e mi ritrovo a farne 2 nella distanza di 1 ora e 4 in 5 giorni!), corro e provo a imparare più in fretta possibile tutte le tecniche di fotografia (questa è una piccola anticipazione ;) ), ma quando posso, corro in cucina a sperimentare biscotti per Natale (sennò che Natale è?).
Alla fine di corsa, sono usciti questi torcetti, velocissimi e semplicissimi, senza uova e senza burro, ma con un piccolo ingrediente, forse poco comune nel periodo natalizio: la birra!
Le ciambelline sono un po' come queste, ma la ricetta è leggermente diversa.
Io le ho accompagnate con lo zabaione alla birra naturalmente, aromatizzato alla cannella (in perfetto stile natalizio insomma ;) )

3.12.12

Prendere la vita con filosofia



Che tristezza ragazzi...
Sarà per il brutto tempo; sarà per il mal di testa che ne consegue; sarà...per il mio ginocchio destro “sbucciato” come quello di un bimbo caduto dalla bicicletta.
 Un ginocchio sbucciato?
E’ già!!!
Ero lì che correvo sui sanpietrini bagnati e viscidi a causa della pioggia tetando di raggiungere il treno in partenza che doveva condurmi a casa.
Ed ecco una distrazione fatale!
Vi è mai capitato di dover eseguire gincane tra i piccioni obesi di città? Srerza a destra, dribbla a sinistra...ed ecco che prima o poi metti un piede dove non dovresti. Scivolone da antologia; mezza rovesciata volante stile Bruce Lee...e bruciore al ginocchio.
Mi rialzo, guardo diritta verso l’obiettivo e ricomincio a correre sperando ingenuamente che nessunsi sia accorto di nulla...
Futile speranza...
Dietro di me sghignazzi e commenti...

“ Aho! Me sembravi Van Basten!!”, dice qualcuno.
“ E’ bella Roma sottosopra?”, strilla un altro.
“ Dai, dai che ricaschi! “, mi incoraggia un terzo.